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GLI ULTRASUONI
di
Bernardetta Pecorari
L’ultrasuono è una
vibrazione acustica con una frequenza al di sopra di quelle
udibili dall’orecchio umano (maggiore di 20000 Hz).
L’ultrasuonoterapia
è l’applicazione a scopo terapeutico di questo tipo di energia
sonora. La produzione di ultrasuoni si ottiene sfruttando l’effetto
piezoelettrico, che è la proprietà di alcuni cristalli minerali , di
produrre vibrazioni comprimendosi e decomprimendosi quando sono
sottoposti ad un campo di corrente alternata.
Possiedono proprietà
piezoelettriche la tormalina, il topazio, il quarzo che è stato
fino a poco tempo fa il più usato. Attualmente vengono usate ceramiche
policristalline come il “ titaniato di piombo-zinconio”o il
“titaniato di bario” che riducono notevolmente l’ingombro e il
peso della testina emittente.
Gli apparecchi di
ultrasuonoterapia sono costituiti da un generatore di corrente
ad alta frequenza,un cavo schermato ed una testina emittente.
Erogano us con frequenza di 1MHz e/o 3MHz e potenza di uscita
che viene misurata in Watt/cm (da 3 a 5 Watt) con
modalità continua o pulsata.
Gli
effetti biologici degli ultrasuoni sono principalmente -
-
meccanico:
la vibrazione induce l’oscillazione delle particelle tissutali
con creazione di micro-flussi,scissione di molecole
complesse(proteine),micromassaggio;
-
termico
: l’aumento della temperatura è conseguente all’effetto
meccanico per frizione delle strutture cellulari ed è
proporzionale all’energia assorbita;
-
chimico:distruzione
di batteri,flocculazione di colloidi-
-
cavitazione:
formazione di bolle gassose con possibile esplosione delle
stesse e distruzione a livello istologico.Questo fenomeno non si
verifica con i dosaggi terapeutici utilizzati.
Gli effetti
terapeutici principali
-
sono la
risoluzione delle contratture muscolari dovuta all’effetto
termico e di micro massaggio,
-
l’azione
fibrolitica dovuta allo scompaginamento del collagene nei
tessuti fibrosi e
-
l’azione trofica
indotta dalla vasodilatazione con eliminazione dei
cataboliti e attivazione del metabolismo cellulare.
Il metodo di
applicazione
consiste nel portare a
contatto diretto della superficie da trattare la testina emittente
interponendo una sostanza oleosa (vaselina)o del gel perché la
presenza di falde d’aria impedisce l’assorbimento degli ultrasuoni.
Nel contatto indiretto
subacqueo la testina viene posta in acqua con la parte corporea
immersa ad una distanza di 2-3 cm; con questo metodo si trattano
parti piccole come le dita di mani e piedi oppure superfici
irregolari come i gomiti. Le applicazioni vengono fatte a testina
fissa o con movimenti circolari e di va e vieni. Il trattamento in
acqua si fa con modalità fissa mentre gli altri con modalità
modulata per evitare l’eccessivo riscaldamento dei tessuti.
La durata delle sedute
varia dai 5 ai dieci minuti con la tecnica a testina fissa e
di 10-15 minuti con la tecnica ad immersione e di massaggio
con una potenza di erogazione non superiore ai 4 W/cm.
le sedute sono
quotidiane per cicli di di 10-20 sedute.
Le indicazioni
sono il trattamento di
patologie riguardanti strutture tendinee.periostali e
capsulari.nonchè
le contratture muscolari
antalgiche.
Per l’azione fibrolitica
già citata sono di grande importanza nel trattamento di ematomi
organizzati e tessuti cicratiziali. Grande giovamento traggono
patologie quali “Il Morbo di Duplay” per l’azione sulle
calcificazioni e “Il Morbo di Dupuytren” per l’azione
sull’ispessimento della fascia palmare.
Le controindicazioni
sono :
gravidanza ,
neoplasie, cartilagini di accrescimento,protesi articolari per
l’effetto che le vibrazioni possono avere determinandone lo
scollamento,mezzi di sintesi metallici per evitarne il
surriscaldamento;sono inoltre da evitare i globi oculari e l’utero
per il danno istologico che ne deriverebbe .
La zona cardiaca è
l’altra zona off limits insieme a testicoli ,ovaie,mentre è ancora
in forse il danno a carico di zone osteoporotiche dato che alcuni
autori sostengono addirittura che venga promossa l’osteogenesi; nel
dubbio è consigliabile evitarli. Come sono sconsigliati in tutte le
patologie acute quali emorragie, flebiti,tubercolosi e in tutti i
casi di arteriopatie obliteranti.
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