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Yoga
STORIA
Si tratta di una disciplina
indiana che fa parte del complesso mondo spirituale di quel paese nel quale, per
convinzioni religiose e filosofiche, molti si allenano con disciplina al
distacco dal mondo concreto e all’ascesi.
Lo yoga è un insieme di esercizi
fisici e respiratori che permettono di agire sui processi e sui ritmi
fisiologici, nell’intento di superare i normali limiti delle capacità fisiche
umane, nella convinzione che la mortificazione della carne avvicini alla
dimensione sovraumana universale. Pare che esistano yogin tibetani in grado di
vivere nudi sulla neve grazie alla cosiddetta “ipertermia” ottenuta, oltre che
con violenti sforzimuscolari, con particolari esercizi respiratori e con la
concentrazione sull’immagine mentale del fuoco: lo yoga, infatti, è una
disciplina che tende a conferire la completa padronanza del corpo e dello
spirito attraverso il contemporaneo controllo di una serie di funzioni organiche
e psichiche.
CHE COSA E’
Qualunque siano gli esercizi e le
posture, lo yoga si differenza dalle altre discipline per la motivazione e il
preciso contesto psicologico in cui gli esercizi devono svolgersi. Trattandosi
di una tecnica di controllo psicosomatico, lo yoga è tutt’altro che un semplice
esercizio fisico: : le motivazioni psicologiche vanno infatti studiate
contemporaneamente agli esercizi, costituendo un tutto unico ed indissolubile;
pare infatti che lo yogin non sia in grado di realizzare completamente i suoi
esercizi finchè non abbia raggiunto una sorta di “stato di grazia” che
conferisce loro un valore etico. Gli esercizi fisici dello yoga si possono
raggruppare a seconda delle
loro caratteristiche in diverse categorie: posizioni
di meditazione, posizioni ginniche o acrobatiche, esercizi di respirazione (che
ne modificano il ritmo), esercizi sull’attività cardiaca (arresto o
rallentamento delle pulsazioni del cuore o delle arterie), esercizi di
contrazione di un solo muscolo o di un gruppo isolato di muscoli. Generalmente
ogni posizione va appresa da un guru esperto, e va equilibrata da una “controposizione”.
Alcuni esercizi sottopongono il
cuore, i polmoni e le articolazioni a sforzi considerevoli, e vanno dunque
eseguiti solo in presenza di un istruttore: essi si possono ottenere solo dopo
aver compiuto un periodo più o meno lungo di allenamento, in modo da evitare di
ricevere danni anche gravi. D’altra parte è dimostrato che alcune delle più
acrobatiche posizioni yoga, ottenibili solo dopo un lunghissimo allenamento,
possono da sole assicurare la guarigione da alcune malattie cardio-vascolari,
digestive, epatiche e anche parassitarie, quali la lebbra e la tubercolosi.
Mentre la ginnastica europea è fondamentalmente dinamica, quella indiana tende
all’immobilità raggiunta e osservata assumendo posizioni precise e statiche:
esistono 81 posizioni conosciute, ma soltanto 21 sono essenziali, alcune delle
quali possono essere mantenute anche fino a 12 ore. Le
principali
caratteristiche dello Yoga sono:
-
ricerca un livello di concentrazione molto
alto;
-
realizza un ottimo controllo del corpo;
-
lavora in maniera forte sulla
respirazione;
-
dona calma e tranquillità ai praticanti;
-
permette di affrontare le situazioni di
stress quotidiane in maniera migliore.
AMBIENTE
L’ambiente migliore deve essere
tranquillo ed arieggiato, la superficie regolare e una luce soffusa può aiutare
a rilassarsi maggiormente. La voce dell’istruttore deve essere posta in primo
piano rispetto al resto. Le parole devono aiutare le persone a trovare la giusta
concentrazione. Frasi del tipo: “lasciare che i piedi scivolino nel pavimento
come radici di un albero”, “mobilizzare la colonna vertebrale come una collana
di perle” sono utilissime per sottomettere il corpo al volere della mente. La
concentrazione non è una componente del programma ma la base per poter
raggiungere le varie posizioni. Si consideri che alcuni movimenti avanzati sono
abbastanza difficili sotto il punto di vista fisico; senza la giusta
concentrazione risulterebbe impossibile eseguirli senza farsi male.
ATTREZZATURA
L’abbigliamento deve essere
comodo, in modo da eseguire i movimenti senza difficoltà. Per gli esercizi a
terra è necessario un tappetino o un materassino ed è consigliabile l’uso di uno
specchio per controllare l’esecuzione corretta dei movimenti e per verificare la
corretta postura del corpo |