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KICK BOXING
Il Kick boxing fa parte delle
discipline sportive ispirate alle arti marziali, tanto che neasce in Giappone
negli anni ’70 e si diffonde negli U.s.a. come Jappanese Kick Boxino. L’arrivo
del Kick Boxino in Italia è recente, ma promette di ricalcare il gran successo
che oggigiorno riscuote negli States. Le tecniche fondamentali del Kick Boxing
si basano su calci, pugni e spazzateabilmente cordinati. Da evidenziare il fatto
che si tratta di sistemi di combattimento totali, anche se non hanno le prese
corpo a corpo, utili per la difesa personale.
E’ indicato indistintamente per
uomini, donne e bambini perché gli allenamenti si basano su un’attenta
preparazione fisica, con particolare attenzione al riscaldamento e alla tecnica
per sviluppare l’agilità, l’equilibro e la velocità nello sferrare i colpi.
Questa arte marziale è importante per stabilire un buon rapporto con il proprio
corpo e per acquisire un giusto senso di equilibrio sia fisico che morale
La fit boxe, chiamata anche
aerobica boxata, consiste nel connubio di tre discipline: l’aerobica, le arti
marziali e i sacchi mobili. Questi ultimi a differenza della boxe non
“penzolano” dal soffitto, ma grazie ad una robusta base sono saldamente ancorati
a terra. La curiosità della fit boxe è che, a differenza di tutte le arti
marziali, è nata in occidente e poi si è diffusa in oriente. E’ un allenamento
ideale per bruciare parecchie calorie (in una lezione di fit-boxe
si possono bruciare dalle
300 alle 500 calorie, a secondo dell’individuo e del ritmo)
e per ottenere ottimi risultati a livello fisico:
massimo rassodamento di
gambe, glutei e addominali. Ma quali sono i motivi del
successo della FITBOXE? La buona riuscita di questa disciplina consiste nel
fatto che permette di scaricare - attraverso calci, pugni e gomitate sferrati a
ritmo di musica – tutte le tensioni accumulate durante la giornata. Infatti lo
scopo di questa disciplina non è quello di colpire e neutralizzare l’avversario,
poiché calci e pugni sono lanciati contro il sacco, il suo obiettivo è quello di
migliorare la forma fisica attraverso un allenamento aerobico. I principali
motivi che spingono una atleta a frequentare un corso di fit Boxe sono:
dimagrire, rassodare il corpo, scaricare le tensioni e, perché no, divertirsi!
Una lezione di fit
boxe si fa in gruppo, e non è necessario un abbigliamento
specifico, solo dei guanti tecnici, senza dita e rinforzati da una piccola
imbottitura. Su ciascun bersaglio (il sacco appoggiato a terra) lavorano
contemporaneamente due persone, a ritmo di musica e con l’aiuto di coreografie,
abbinate a ripetizioni continue di piccole combinazioni di colpi.
Una lezione di fit boxe è
suddivisa in 6 fasi
1. RISCALDAMENTO
(in questa fase è importante non
cominciare subito a colpire il sacco)
2. STRETCHING (Le
teorie di allungamento muscolare distinguono diversi metodi: allungamento
dinamico e allungamento statico, che possono essere attivi o passivi. Nel metodo
dinamico si arriva fino al limite dell'allungamento con estensione graduale. AI
contrario, l'allungamento statico è finalizzato al mantenimento di una certa
posizione. Entrambi i metodi possono essere eseguiti in modo attivo o passivo,
ma mentre l'allungamento attivo si ottiene mediante la contrazione dei muscoli
antagonisti, quello passivo è eseguito senza tale prestazione muscolare e si
avvale dell'aiuto di un partner o di attrezzi specifici. Quando parliamo di
stretching, ci riferiamo sempre all'allungamento statico attivo. Da sottolineare
che questa fase è molto importante poiché l’esecuzione dei calci potrebbe
causare strappi o stiramenti.
3. CARDIO WORKOUT
La fase di cardio workout è la fase centrale dell'allenamento. In velocità può
arrivare anche a 150/160 BPM se si eseguono solo tecniche di braccia. Tre sono
le modalità: libero, circuito e interval training. Per quanto riguarda il
potenziamento muscolare, è fondamentale non trascurare mai di allenare ogni
gruppo muscolare almeno due volte a settimana. I gruppi muscolari fondamentali
sono 11: addominali, glutei, interno ed esterno cosce, esteriori del tronco,
pettorali, bicipite, tricipite, dorsali, spalle e gambe. Questi possono essere
allenati in vari modi: a corpo libero, con l'ausilio di attrezzi, con circuit
training, con interval training, a coppie. Risulta opportuno utilizzare le
modalità disponibili per variare sempre, evitando così la noia degli esercizi.
L'utilizzo della musica è fondamentale.
4. POTENZIAMENTO MUSCOLARE
5. RELAXERCISE FITNESS
Le tecniche di rilassamento
aiutano, perché con esse ci si riappropria del corpo (imparando ad amarlo,
ascoltarlo e rispettarlo), si impara a regolare il respiro ed a rilassare i
muscoli, rilassando di conseguenza anche la mente, diminuendo quindi la tensione
interna e l'emotività.
6. FIT ANIMATION |