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HIP HOP
STORIA
L'Hip Hop è un movimento
culturale nato nelle comunità afroamericane e latino americane del Bronx,
quartiere newyorkese, agli inizi degli anni ‘70. Il movimento ha mosso i primi
passi con il lavoro di DJ Kool Herc che, confrontandosi con DJ Africa Bambaataa,
si dice abbia coniato il termine "hip hop" per descrivere la propria cultura.
Cuore del movimento è stato il fenomeno dei Block Party: feste di strada, in cui
i giovani afroamericani e portoricani interagivano suonando, ballando e
cantando. Analogamente il fenomeno del graffiti (writing) contribuì a creare
un'identità comune in questi giovani che vedevano la città sia come spazio di
vita sia come spazio di espressione. Negli anni ‘80, gli aspetti di questa
cultura hanno subito una forte esposizione mediatica varcando i confini
americani ed espandendosi in tutto il mondo. Il riflesso di questa cultura
"urbana" ha originato oggi un enorme fenomeno commerciale e sociale,
rivoluzionando il mondo della musica, della danza, dell'abbigliamento e del
design. La data in cui è venuto al mondo l’Hip Hop sarebbe il 12 novembre 1974.
DJ Kool Herc era uno dei più famosi dj newyorkesi durante il 1972-1975, e
suonava nei block party del Bronx passando rapidamente dai dischi reggae e funk,
a quelli rock e disco, notò che i newyorkesi non amavano particolarmente il
reggae. Inoltre, Herc ed altri dj notarono che chi ballava preferiva
maggiormente le parti con forti percussioni. Iniziarono così ad utilizzare il
mixer audio e il doppio giradischi. Va ricordato che la musica hip hop è
cresciuta trail popolo ed alla fine degli anni ‘70 iniziò a diventare la
principale forma di espressione artistica che si stava sviluppando negli Stati
Uniti.
CHE COSA E’
L’Hip hop è un genere particolare
di movimento che esprime dei concetti seguendo dei tempi e delle cadenze
ritmiche. Hip hop significa anche vestirsi con un abbigliamento caratteristico
che annulli la forma del proprio corpo ed elimini la differenza tra uomo e
donna, per poi differenziarsi dagli altri per le proprie abilità canore (Rappers)
o per la peculiarissima capacità di creare movimenti complessi ed acrobatici
sempre più originali e personalizzati (Breakers).
L’hip hop è anche uno stile di vita dei ragazzi di strada, un modo di
vivere ed esprimersi di gruppi di giovani, in particolare di quei ragazzi che
vivono nei ghetti multietnici delle metropoli americane. Il successo di questa
nuova espressione motoria è diventata una sorta di branca della Modern Dance
in quanto sono presenti tutti gli elementi che ne caratterizzano
l’appartenenza alla famiglia: ritmo, tempo, movimenti sincopati, forma e
interpretazione. Sono quattro gli elementi tipici dell’hip hop:
-lo
MCing, noto come musica rap. Uno degli
aspetti più rilevanti del MCing è il concetto di battle (battaglia). Le
battaglie sono gare canore tra due Mc a colpi di rime rap. L’obiettivo di queste
battaglie è quello di sminuire il proprio avversario e le proprie doti liriche,
oltre a richiedere il favore del pubblico per la propria prestazione.
-il
DJing. Solitamente il dj fa uso di due
giradischi contemporaneamente, connessi ad un mixer, un amplificatore, a degli
altoparlanti, ed altri diversi pezzi dell'equipaggiamento tipico occorrente per
suonare musica elettronica. Il dj può così creare vari giochi (detti tricks) tra
le musiche che scorrono sui due giradischi. Il risultato è un suono unico,
creato dalla combinazione sonora di due separate canzoni in un unico pezzo.
-il
writing, cioè l'arte dei graffiti. I
graffiti hanno un significato particolare tra gli elementi della cultura hip
hop, sono infatti un modo per etichettare una crew o una gang, e furono
utilizzati in tal senso negli anni ‘70 nella Grande Mela, espandendosi più tardi
agli altri muri della città. La prima forma di graffiti nella metro era un
veloce marchio fatto con vernice spray, detto tag, che presto si sviluppò
in grandi ed elaborate calligrafie, complete di effetti di colore,
ombreggiature, eccetera. Con il passare del tempo, i graffiti si svilupparono
artisticamente e cominciarono a definire fortemente l'aspetto delle aree urbane
-la
breaking o b- boving, conosciuto anche
come breakdance è uno stile dinamico di danza. Il termine breakdancer
(solitamente contratto in breaker) è nato nelle feste di Kool Herc, dove i
ballerini eseguivano i loro migliori movimenti sui break dei pezzi selezionati.
Il breaking è uno dei maggiori elementi della cultura hip hop, comunemente
associato a, ma distinto da, "popping", "locking", "hitting", "ticking", "boogaloo"
ed altri stili di ballo funk sviluppatisi indipendentemente a New York durante
il XX secolo. Sta diventando popolare, come forma di danza, anche il "New
style". Essa deriva dal breakdancing, ma non consiste unicamente in movimenti
tipici della breakdance. Diversamente da altre forme di danza, che sono spesso
strutturate, la new style ha poche limitazioni di posizione o di passi. La
grande differenza tra new style e breakdance e che la new style si balla
generalmente in piedi invece la breakdance ha si dei passi in piedi, ma,
generalmente, si balla "per terra".
-Il Beatboxing, ritenuto il
"quinto elemento" dell'hip hop, è rappresentato dall'imitazione vocale delle
percussioni tipiche dell'hip hop. È quindi l'arte di creare ritmi e melodie
utilizzando solo la bocca.
Nelle palestre l’hip hop trova la
sua massima espressione nella breaking. Gli stili più seguiti sono il poppino,
caratterizzato dalla velocità e dall’esplosività del movimento, dal loking,
peculiare per i blocchi e gli isolamenti delle varie parti del corpoe la
breaking, caratteristica per i suoi movimenti acrobatici.
ATTREZZATURA
L’abbigliamento deve essere comodo, e permettere i movimenti senza difficoltà.
Solitamente i breakers utilizzano jeans o pantaloni di felpa molti ampi, maglie
e felpe over size, capellini e cuffiette. Sono di fondamentale importanza le
ginocchiere in quanto molti movimenti a terra, come giri e rotazioni, fanno leva
sulle ginocchia.
AMBIENTE
I
breaker solitamente si allenano e si esibiscono per le strade, sui marciapiedi o
nelle piazze. Ma chi desidera praticare questa attività può allenarsi nelle
palestra che hanno un ampio parquet sul quale poter ballare, danzare ed eseguire
i peculiari movimenti di questa disciplina in totale libertà e senza ostruzioni. |