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FIT BOXE
STORIA
La voglia di tenersi in
forma in modo piacevole e accattivante ha portato a una richiesta crescente di
attività in grado di combinare, in un unico allenamento, metodi e tecniche di
esercizio di svariate discipline: come ad esempio l’Aerobica, le arti marziali e
gli sport da combattimento. Un esempio di questo connubio è la Fit Box, detta
anche Aerobica Boxata, paradossalmente nata in occidente e poi diffusasi in
Oriente. E’ possibile praticarla in ogni centro fitness, nei quali ha notevole
seguito, e offre un particolare mix di allenamento aerobico e bonificazione,
particolarmente adatto a scaricare ansia, aggressività e tensioni accumulate
nella vita quotidiana.
CHE
COSA E’
La Fit Box è un’attività
fisica che si svolge in gruppo, a tempo di musica, e che combina il training
dinamico dell’Aerobica con quella delle arti marziali, come la Boxe tailandese,
il Kung-fu, il Karatèe la Kick Boxing. A differenza di queste ultime, però, non
prevede il confronto diretto tra due persone, non si punta a neutralizzare un
avversario: calci, pugni, ginocchiate e gomitate vengono, infatti, assestati su
un sacco a base mobile.E’ in sostanza un tipo di allenamento piacevole e
spensierato che unisce al perseguimento di una migliore forma fisica, data dal
tipo di allenamento aerobico, l’opportunità di apprendere alcune tecniche, di
attacco e difesa del corpo, tipiche delle arti marziali, in modo coinvolgente,
esplosivo e liberatorio. Ne deriva una forma di esercizio che, grazie anche al
ritmo musicale di accompagnamento, diventa progressivamente una “danza
scatenata” che scarica le tensioni in modo positivo,oltre a permettere di
imparare a difendersi. In termini di forma fisica e benefici ottenuti, la Fit
Box garantisce, in una lezione, di poter bruciare dalle 300 alle 500 calorie:
per raggiungere questo obiettivo lo sforzo deve essere moderatamente intenso e i
45 minuti sono il tempo minimo richiesto. L’attività prevista dall’Aerobica
boxata favorisce, inoltre, la prevenzione dei disturbi cardiocircolatori, un
fattore importante per tutti e soprattutto per chi pratica fitness: in questo
caso lo sforzo su cui concentrarsi deve essere di tipo aerobico, e l’allenamento
deve essere strutturato in lezioni più brevi, della durata di 15-20 minuti al
massimo.
La Fit Boxe permette un
notevole miglioramento della potenza e della tonicità muscolare; il corpo
risulterà ben modellato, rassodato e particolarmente vitale. Colpire con forza
il sacco iuta a sfogare tensioni e aggressività, con risultati davvero efficaci
in termini di rilassamento e conoscenza del proprio corpo.
L’allenamento di Fit
Boxe è costituito d 6 fasi ben distinte:
la prima, di riscaldamento, viene
svolta con un accompagnamento musicale che mantenga il ritmo tra le 120 e le 140
battute;
la seconda, è dedicata allo streching,
importante per preparare i muscoli all’esecuzione di calci e pugni. Questa fase
si concentra sull’allungamento muscolare detto “statico attivo”, finalizzato a
mantenere determinate posizioni, senza estensione graduale, contraendo i muscoli
antagonisti
la terza, detta “cardio work-out”, è
quella centrale, basata su un ritmo veloce. In velocità può arrivare anche a
150/160 BPM se si eseguono solo tecniche di braccia. Questa parte d’allenamento
prevede tre modalità di esecuzione definite: libero, circuito e interval
training;
la quarta, finalizzata al potenziamento
muscolare, in cui è importante non trascurare nessuno degli undici principali
gruppi muscolari (addominali, glutei, interno ed esterno cosce, esteriori del
tronco, pettorali, bicipite, tricipite, dorsali, spalle e gambe);
la quinta, chiamata “relaxercise
fitness”, persegue l’obiettivo di riappropriarsi del proprio corpo attraverso
tecniche di rilassamento come lo yoga e il training autogeno;
la sesta, definita “fit animation”,
viene eseguita, a differenza delle altre, una volta ogni due settimane. E’
condotta da un fit animator, usualmente un istruttore particolarmente
carismatico, capace di rendere la lezione più divertente, introducendo
nell’attività veri e propri lavori di gruppo.
AMBIENTE
L’ambiente ideale è
certamente la palestra, dove l’attività in gruppo sotto la rassicurante
sorveglianza di un istruttore è più motivante e piacevole.
ATTREZZATURA
Attrezzo fondamentale è,
senza ombra di dubbio, il sacco. Questo, a differenza della boxe, non “penzola”
dal soffitto, ma grazie ad una robusta base è saldamente ancorato a terra. E’
importante proteggere le mani con dei guantoni o con delle bende apposite, per
evitare di sfregiare la pelle mentre si tirano i pugni contro il sacco. |