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L’esecuzione
degli esercizi
Questo
capitolo è senza ombra di dubbio il più importante, perché affronta la parte più
delicata in materia di esercizio fisico. Vi sono metodologie ed approcci
all’allenamento che possono portarvi lontano dai vostri obbiettivi, farvi
addirittura perdere massa muscolare invece di guadagnarla, farvi andare in super
allenamento e farvi sentire perennemente stanchi e svogliati, e magari
predisporvi ad un infortunio muscolare proprio per questo motivo. Ma tutto ciò
è transitorio e superabile con il semplice riposo e un cambiamento di rotta
sulla scelta della guida. Quello che invece può succedere in una palestra per
l’esecuzione sbagliata degli esercizi, è molto di più, e cioè danni permanenti
al rachide e a tutte le articolazioni. Vi sono esercizi che erroneamente
eseguiti vi possono portare, alla lunga, ad un’usura delle cartilagini, ma ve ne
sono certi per cui basta una sola ripetizione con carichi eccessivi, per
cambiarvi in peggio la qualità della vita. Ora mi chiedo:- E’o non è una scelta
per migliorare se stessi, e una scelta di salute, quella di iscriversi in
palestra?- La risposta è ovvia, come è ovvio che bisogna stare attenti a chi
affidare un compito così gravoso. Anche in questo capitolo sento di dover
sfatare qualche leggenda.
Per la quasi totalità degli
esercizi, non esiste una varietà di esecuzione, ma solo un metodo giusto e altri
sbagliati. Questo perché bisogna sempre tenere presente la domanda che facevo
precedentemente. Le varie dicerie sulle posizioni più o meno larghe delle
braccia o delle gambe, per enfatizzare il lavoro su una determinata parte del
muscolo (vedi ad esempio, l’impugnatura nel lento), sono solo una scusa in più
per farsi male, e hanno poco, se non assolutamente niente di vero, e quando
hanno qualcosa di sensato, (come la posizione delle gambe nello squat) la
variabile è talmente irrisoria da non giustificare la compromissione della
sicurezza.
Detto ciò, vi suggerisco di essere
scrupolosi nello stabilire la giusta posizione da assumere durante l’esecuzione,
e di seguire la propria fisiologia. Sappiate che non esistono misure standard
fra le mani o i piedi, e che quindi ognuno ha la sua, poiché sono le nostre
piccole differenze a guidarci. Per queste ed altre indicazioni essenziali
troverete precise descrizioni per ogni esercizio e delle foto di riferimento.
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