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ACQUASTEP
STORIA
L’Acquastep o Hydrostep è una forma di
ginnastica in acqua , nata negli Usa nei primi anni Novanta, che unisce le
qualità benefiche dell’Acquagym e dello Step in un sistema di allenamento fisico
a tempo di musica, davvero completo, vario e divertente. Grazie al costante
studio e alla ricerca di tecniche più evolute e innovative sull’uso dello step
in acqua, oggi, L’Hydrostep è diventata una delle attività fisiche più seguite e
diffuse nel panorama dell’Acquafitness.
CHE
COSA E’
Per comprendere il significato di questa
disciplina è necessario partire dalle sue componenti principali: l’acqua, come
ambiente di lavoro, lo step, come strumento di esercizio e, infine, le
molteplici combinazioni di esercizi. La pratica dell’Hydrostep è un ottimo
sistema di allenamento cardiovascolare e di condizionamento muscolare poiché
sviluppa un lavoro che coinvolge diverse parti del corpo, stimolando
contemporaneamente la coordinazione acquatica e la ricerca dell’equilibrio. La
presenza dell’Acquastep nei corsi di Acquafitness costituisce, data la
versatilità dello strumento, un tipo di allenamento alternativo alle solite
lezioni di fitness acquatico, e può essere inserito, come variante, anche
all’interno dei tradizionali programmi di ginnastica in acqua, Acquaerobica,
circuiti specifici o interval training. Lo step si trasforma, quando la
necessità lo richiede, anche in un comodo appoggio (nelle vasche con acqua
bassa) per svolgere esercizi di bonificazione muscolare. La principale
differenza tra l’Hydrostep e lo step tradizionale è rappresentata dall’utilizzo
dello strumento che avviene in due ambienti completamente diversi, l’acqua e
l’aria, dove il lavoro si sviluppa contro forze dissimili per resistenza,
direzione e intensità. In acqua, l’attività fisica subisce la diversa velocità
di esecuzione dei gesti e l’obbligo di movimenti di transizione tra un movimento
e l’altro; il controllo dell’azione, dell’equilibrio e del ritmo diventa più
impegnativo, in virtù dei moti e delle turbolenze da contrastare, strettamente
correlate anche al numero di partecipanti al corso e alla loro distanza nello
spazio acquatico. L’Acquastep migliora l’attività dell’apparato
cardiocircolatorio, potenzia cuore e polmoni, tonifica e modella, tramite
l’esecuzione degli esercizi, l’intera fascia addominale, la struttura muscolare
aiutando lo smaltimento della massa grassa e contrastando la cellulite e altri
in estetismi dettati da regimi di eccessiva rilassatezza fisica. E’ un sistema
di esercizi completo e graduale che stimola i muscoli di tutto il corpo, cuore
compreso, la circolazione e l’attività polmonare. L’impegno energetico maggiore,
dettato dalla forza dell’acqua, aiuta l’organismo a bruciare una quantità
maggiore di calorie, agevola la perdita di peso e contrasta l’insorgere della
cellulite permettendo un efficace lavoro di tonificazione e modellamento zone
muscolari trattate.
AMBIENTE
Ambiente ideale ove svolgere questo tipo di
attività e la piscina. La temperatura dell’acqua deve essere di 8-9°C inferiore
a quella corporea. L’altezza ideale dell’acqua per un adeguato uso dello
strumento deve essere compresa tra i 125 e i 130cm, tale da immergere una
persona di media statura fino alla metà del tronco, consentendole di sfruttare
l’acqua come elemento propulsivo nell’azione di mani e braccia, oltre che per la
ricerca dell’equilibrio. A questa profondità è possibile eseguire un’ampia serie
di attività senza il pericolo di traumi alla colonna vertebrale, arricchendo
l’allenamento con sequenze di movimenti in stato di galleggiamento. La pratica
in acqua bassa, comprese tra i 70 e i 90 cm, si avvicina più a quella terrestre
con una conseguente riduzione della possibilità di azione e un uso diverso dello
step: quello di supporto nell’esecuzione alternata di passi in verticale a
movimenti, con le mani in appoggio, supini, proni, distesi sul fianco o seduti,
per svolgere esercizi mirati al condizionamento muscolare.
ATTREZZATURA
Lo step è l’elemento cardine, differente dal
gradino classico per tipologia di materiale impiegato, il polietilene, e munito
di due fori, per garantire l’afflusso dell’acqua, e di ventose per ancorarsi
stabilmente al suolo della piscina.
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