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ACQUAEROBICA
CHE COSA E’
Questa disciplina si propone di trasporre in
acqua i principi e gli esercizi della sua “sorella” terrestre sfruttando le
proprietà fisiche del nuovo elemento, in particolare la spinta idrostatica e la
resistenza dell’acqua, per rendere più agevoli ed efficaci i movimenti tipici
dell’Aerobica. Nell’acqua, infatti, diminuiscono notevolmente i rischi di traumi
alle ossa e alle articolazioni e la ginnastica Aerobica può adattarsi in maggior
misura ai diversi gradi di preparazione dei praticanti, all’età e alle loro
condizioni fisiche generali. Pur presentandosi più “energica” dell’Acquagym, in
quanto mirata a potenziare le capacità aerobiche, e quindi la resistenza fisica
dell’individuo, l’Acquaeroica risulta comunque sempre più “soft” rispetto a
quella praticata a terra e, soprattutto, può essere modulata in diversi livelli
di difficoltà in funzione non solo dell’intensità degli esercizi proposti, ma
anche dell’altezza dell’acqua. Vi sono, infatti, due varietà di Acquaerobica,
quella praticata in acqua “bassa”, ovvero che arriva fino all’altezza della vita
o del petto, rimanendo eretti con i piedi appoggiati al fondo della piscina, e
quella che si svolge in acqua alta, in perenne galleggiamento. La prima non
richiede alcuna capacità natatoria ed è, quindi, adatta a chi ha poca o nessuna
dimestichezza con tale elemento. Se invece appartenete alla schiera di coloro
che vivono l’acqua come il loro ambiente naturale, vi potrete avvicinare
all’Aerobica in acqua alta, sempre che siate disposti anche a faticare un po’ di
più. Come la ginnastica Aerobica a terra, l’Acquaerobica ha come scopo il
miglioramento delle funzioni cardiovascolari, del tono muscolare, della
resistenza, della modalità articolare e della coordinazione, perché naturalmente
anche la versione acquatica si svolge a ritmo di musica e comprende l’esecuzione
di coreografie, rispondendo anche a esigenze di socializzazione, divertimento e
riduzione dello stress.
L’Aerobica ha la prerogativa di continuare i
benefici prodotti dall’attività aerobica in genere, bonificazione, aumento della
potenza e della resistenza muscolare, miglioramento delle funzionalità
dell’apparato cardiorespiratoria con quelli dell’attività acquatica. Rispetto
all’aerobica tradizionale, il vantaggio principale è costituito dalla maggior
facilità con la quale si possono compiere gli esercizi.
L’assenza di gravità e
lo sfruttamento della spinta idrostatica, infatti, permettono di eseguire i
movimenti in una condizione di notevole alleggerimento per la struttura
corporea, diminuendo i rischi di traumi a carico dei muscoli, tendini, ossa e
articolazioni, e premettendo di controllare e correggere atteggiamenti posturali
sbagliati. Inoltre, anche gli esercizi più semplici, se praticati nell’acqua
grazie alla resistenza che questa offre producono benefici in termini di
allenamento muscolare e di consumo calorico, decisamente superiori. Ciò permette
di raggiungere risultati tangibili di controllo del peso corporeo e di
dimagrimento in tempi brevi e, oltretutto, senza sottoporre le articolazioni
allo stress di movimenti bruschi e violenti. La pressione dell’acqua sui tessuti
e il massaggio praticato dalle correnti che il movimento produce sono
responsabili di un’efficace azione drenante e modellante del corpo, con una
ricaduta positiva duratura sull’aspetto estetico e aiutano, inoltre, a curare e
prevenire disfunzioni e malattie dell’apparato circolatorio.
AMBIENTE
Una lezione di Acquaerobica si svolge in
acqua tiepida in piscina o, eventualmente, in mare durante la stagione estiva.
Il genere di esercizi proposti dall’istruttore sarà diverso a seconda
dell’altezza dell’acqua. Se l’allenamento avviene in acqua bassa, avrò uno
svolgimento simile a quello di una lezione a terra, in quanto tutti gli esercizi
vengono svolti mantenendo il contatto con il fondo. L’Aerobica in acqua alta si
avvicina ad un allenamento di nuoto: mantenersi a galla, spostasi sulla
superficie e immergersi.
ATTREZZATURA
Per l’esecuzione degli esercizi ci si può
avvalere dell’ausilio di attrezzi appositamente studiati per l’uso in acqua,
come cavigliere, elastici, pinne, manubri galleggianti oppure cinture o tubi di
gommapiuma che sostengono l’emersione durante l’allenamento. |