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ACQUA-BIKE O IDRO-BIKE
STORIA
Pedalare piacevolmente in acqua, a ritmo di
musica, seguendo le indicazioni dell’istruttore, e utilizzando delle bike simili
a quelle dello Spinning: è l’Acquabike, o Hydrobike, una delle ultime arrivate
tra le discipline che sviluppano il movimento in acqua sfruttandone le
proprietà. È una ginnastica che ha già raggiunto una grande popolarità tra gli
utenti che desiderano mantenersi in forma e divertirsi nel fresco e rilassante
contesto di una piscina. Frutto della continua evoluzione delle specialità dell’Acquafitness,
che dagli anni Ottanta, a partire dagli Stati Uniti, cerca di valorizzare
ambienti di lavoro alternativi all’aria, l’Hydrobike fa parte di quelle tecniche
di allenamento, sempre più specifiche, che mirano a impegnare maggiormente
attività muscolare e sistema cardiocircolatorio. In questo caso si usa una
bicicletta, debitamente ancorata sul fondo della piscina e posizionata nella
parte dove l’acqua è più bassa, e si pedala in gruppi di lavoro con progressivi
livelli di intensità.
CHE COSA E’
Questa ginnastica acquatica fonde il piacere
della bicicletta, dell’acqua e della musica, garantendo un’attività aerobica e
tonificante attraverso il connubio della pedalata e di movimenti del tronco e
degli arti inferiori. La combinazione dell’esercizio ginnico in acqua e della
pedalata permette, inoltre, di ridurre le sollecitazioni sulle articolazioni e
disperdere le tensioni muscolari; la pressione idrostatica, dovuta
all’immersione parziale del corpo, garantisce un iperattivazione della
circolazione, con un ritorno più immediato del sangue al cuore; per questo
diventa possibile lavorare con carichi non tollerabili in un diverso contesto di
lavoro. Sono questi fattori che apportano importanti benefici nelle attività di
fitmess, preparazione atletica, training dimagranti o regimi riabilitativi.
Inoltre, grazie alla quasi totale assenza di gravità, le articolazioni (caviglie
e ginocchia) e la colonna vertebrale non vengono sovraccaricate riducendo al
minimo la possibilità di traumi o contratture.
Attraverso questa attività si riproducono
molti degli stimoli tipici del ciclismo e dello Spinning: come in questi casi,
infatti, tra i benefici si sottolinea il notevole consumo calorico, calcolato,
per 45 minuti di allenamento, in 700-800 Kcal per gli uomini, e 500-600 Kcal per
le donne, consumo superiore a quello che permette l’attività su bicicletta fuori
dall’acqua. È un tipo di lavoro armonico ed equilibrato di muscoli agonisti e
antagonisti che migliora la propria condizione fisica e psichica. Fin dalle
prime settimane di allenamento sono visibili risultati in termini di perdita di
peso, netto miglioramento degli standard di allenamento e tonificazione della
parte inferiore del corpo. Non di secondaria importanza sono il massaggio idrico
e tutti i vantaggi offerti dal contatto con l’acqua, ambiente in cui abbiamo
vissuto i nostri primi 9 mesi di vita.
AMBIENTE
Le lezioni si svolgono in una piscina con
un’altezza dell’acqua di 150 cm circa. Da non dimenticare che tale pratica è
resa particolarmente piacevole anche dalla temperatura dell’acqua, di circa 28
°C, con tutti i vantaggi che questo fattore comporta.
Elemento chiave è la musica, che dona la
giusta carica ed energia, guidando l’andatura del corpo. Una selezione musicale
idonea durante la pratica dell’Hydrobike può aiutare a liberarsi dagli stress
della quotidianità e a raggiungere un equilibrio e un benessere psico-fisico.
ATTREZZATURA
Nella bike, costruita in acciaio
anticorrosivo, sono inserite resistenze che permettono di regolare il carico
d’acqua, e di conseguenza lo sforzo, per consentire a ogni atleta di trovare il
proprio assetto ottimale. La resistenza deve essere settata prima di iniziare la
lezione ed è regolabile su vari livelli: l’intensità del lavoro cambia con il
variare della pedalata. Anche le basi della bike sono regolabili in modo tale
che si possa calibrare l’altezza rispetto all’acqua che deve assestarsi tra la
vita e il petto dell’individuo.
Che cosa indossare per pratica re l’Hydrobike?
È sufficiente un costume da bagno tradizionale, anche se sono consigliati i
costumi da nuoto olimpionici o specific pantaloncini. Poiché i pedali sono
realizzati a gabbia, simili a quelle delle bicicletta do corsa, è quindi
indicato anche l’uso delle scarpette di gomma, o almeno un paio di calzini.
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