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Questionario sui grassi
di
Alberto Masala
La
scienza della alimentazione è una materia estremamente complessa oltrechè
in continuo divenire e richiede delle competenze di carattere decisamente
specialistico che riguardano non solo gli aspetti più strettamente biochimici
(metabolici ed energetici) della materia ma anche la capacità di capire ed
interagire con chi poi questa dieta dovrà mettere in atto. Di seguito vi
propongo un test che è focalizzato sul delicato quanto importante tema
dell’apporto dei grassi nella dieta ma che può essere utile per sondare le
vostre conoscenze di base su questa materia. Un ultimo suggerimento, se non
raggiungete almeno sei risposte esatte lasciate perdere qualsiasi pretesa di
competenza in materia ma anche se doveste raggiungere una buona od ottima
competenza (decisamente bravi in questo caso!), rivolgetevi sempre qualora
decideste di sottoporvi ad una dieta (sempre in funzione dei traguardi da
raggiungere entro la prossima estate) ad uno specialista in Scienza della
Alimentazione. Ma vediamo ora qualche notizia preliminare sui questi composti
della dieta.I lipidi o grassi costituiscono insieme ai carboidrati ed alle
proteine le tre grandi categorie dei cosidetti macronutrienti, noti anche come
“nutrienti calorigeni” per via del ruolo che assolvono nel supportare il
fabbisogno energetico dell’organismo. Sono questi e solo questi infatti i
nutrienti che quando ossidati in appositi organuli sub cellulari (mitocondrti)
producono quella energia che si accumula in molecole ad alto tenore energetico
(ATP) e che viene utilizzata in una quantità di processi necessari al
mantenimento delle funzioni vitali delle cellule. I lipidi sono contenuti in una
grande varietà di alimenti, soprattutto carni rosse e derivati di origine
animale: uova, latte e formaggi etc, e questo è un fatto ben noto, ma forse non
tutti sanno che sono principalmente i condimenti (olii, burro, e le salse
che ne derivano) che ne costituiscono la maggior fonte di introito nella nostra
dieta.
Sono dei
nutrienti molto importanti per l’organismo non solo come già accennato in virtù
della loro funzione energetica, (nella dieta di tipo mediterraneo il loro
apporto nelle 24 ore dovrebbe ammontare al 23-25% del fabbisogno calorico
totale) ma anche per il fatto che sono costituenti fondamentali delle membrane e
quindi anche componenti “strutturali” delle cellule, indispensabili per la
genesi, il rinnovamento e la sopravvivenza delle stesse.
Credi di
intenderti di dietologia, credi di conoscere le principali caratteristiche di
questi composti?
Saggia
le tue conoscenze rispondendo alle seguenti domande e confronta le
tue risposte con le nostre.
1 ) Un eccesso di grassi nella dieta è causa
di malattie cardiovascolari, quali sono i responsabili :
gli acidi grassi saturi
gli insaturi
2 ) L’aumento del colesterolo HDL nel
sangue protegge il cuore ?
Si
No
3 ) Il colesterolo totale nel sangue deve
essere inferiore ai 200 mg per 100 ml?
Si .
No
4 ) Quale di questi acidi grassi è
essenziale ?
acido linoleico
acido stearico
acido palmitico
5 ) L’olio d’oliva contiene acidi grassi
saturi ?
Si
No
6 ) Quale è la percentuale di massa
grassa e di massa magra nell’uomo fino ai 30 anni?
10%
15%
20%
7 ) Contengono più colesterolo:
100 grammi di mortadella
100 grammi di carne di maiale
8 ) Contiene più colesterolo:
1 uovo di gallina di 70 grammi
300 grammi di calamari
9 ) Chi è tra questi 3 l’acido
grasso più pericoloso ?
acido palmitico
acido oleico
acido arachidico
10 ) Chi è tra i seguenti 3 l’acido
grasso più utile?
acido miristico
acido eicosaenoico
acido eicosapentaenoico (EPA)
11 ) Gli acidi grassi contenuti nei
pesci sono benefici per l’organismo umano?
vero
falso
12 ) Chi è più calorico:
l’olio d’oliva
l’olio di semi
13 ) A parità di peso è più calorico:
il burro
l’olio d’oliva
14 ) Quanti grammi di grassi al
giorno deve mangiare un uomo di 30 anni che pesa 70 Kg ?
200 gr.
100 gr.
50 gr.
15 ) Chi tra questi tre pesci ha il
minor contenuto di grassi ?
l’aragosta
il tonno fresco
la trota
VALUTAZIONE E RISPOSTE
Se hai risposto esatto a meno di 6 domande
la tua preparazione dietologica è scarsa; da 6 a 8 risposte esatte
hai raggiunto la sufficienza, da 8 a 10 ti meriti un buono; da 10 a 12 ti
guadagni un ottimo. Se superi le 12 risposte esatte sei un esperto e a 14-15
arriva la lode!
1 ) I grassi saturi (contenuti nelle carni
rosse, insaccati, formaggi, burro) sono i responsabili delle malattie cardiache
derivanti da una alimentazione errata.
2 ) Le HDL (lipoproteine ad alta densità)
hanno la caratteristica di proteggere il cuore.
3) Si. L’ideale è averlo sotto i 200 mg/100
ml.
4 ) Gli acidi grassi essenziali sono
l’acido linoleico e l’acido linolenico. Essenziale significa che l’organismo non
può sintetizzarlo ma deve essere necessariamente assunto con i cibi.
5 ) Si. Seppur in bassa concentrazione (16
%) l’olio d’oliva contiene anche acidi grassi saturi. Il 74 % però è costituito
dall’acido oleico che è monoinsaturo.
6 ) L’ideale è il 15 %.
7 ) La mortadella.
8 ) Un uovo di gallina (250 mg); 300 grammi
di calamari ne contengono 200 mg.
9 ) L’acido palmitico; è il grasso “killer”
per eccellenza; esso è contenuto in tutte le carni rosse.
10 ) L’EPA è considerato l’acido grasso più
benefico per il nostro organismo; appartiene alla serie Omega 3 ed è contenuto
nei pesci grassi (sardine, sgombri, salmone, pesce azzurro in genere).
11 ) Vero.
12 ) Sono uguali; 900 Kcalorie per 100 g.
13 ) L’olio di oliva; 900 Kcalorie contro
le 758 del burro che però è ricco di acidi grassi saturi.
14 ) 100 grammi; 30 % della Kcalorie totali
(circa 3000).
15 ) L’aragosta, circa 2 % contro il 4 %
della trota e l’8 % del tonno fresco. |