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INTEGRAZIONE PROTEICA CON BCAA E CREATINA
di
Alberto Masala
L’integrazione proteica in questi anni è senza dubbio uno degli
argomenti piu’ dibattuti nel mondo dello sport ed in particolare in
quello del fitness.
Proteine , aminoacidi e creatina sono al centro dell’attenzione da
parte dei media soprattutto per il fatto che recentemente si è di
considerato doping l’uso di dosi massiccie di creatina.
Vediamo di analizzare dettagliatamente il problema ragionando sui
vantaggi e svantaggi di tale pratica.
Gli aminoacidi a catena ramificata (BCAA)
valina,leucina ed isoleucina, sono AA essenziali , cioè devono
essere introdotti necessariamente con la dieta in quanto l’organismo
non è in grado di produrli.
Essi hanno una notevole importanza nel metabolismo muscolare e nella
regolazione di alcuni momenti essenziali del metabolismo proteico
dell’organismo.
Assorbiti agevolmente nell’intestino in analogia con gli altri AA ,
ne differiscono per il fatto di non subire trasformazioni
nell’attraversamento del fegato che li dismette nel torrente
circolatorio e pervengono agli organi che sono deputati alla loro
utilizzazione.
Tre le caratteristiche principali :
1
) hanno la capacità di smaltire l’ammoniaca , sostanza tossica che
viene prodotta in maggior quantità durante il lavoro muscolare
2
) riducono il senso di fatica generato dalla pratica di una intensa
e prolungata attività fisica abbassando i livelli di serotonina che
influenza il tono dell’umore ed è in grado di aumentare il senso di
fatica
3
) potrebbero avere un’azione anabolizzante favorendo un aumento del
GH , ormone della crescita , e quindi un aumento delle masse
muscolari e della forza.
Mentre sui due primi effetti c’è l’accordo unanime per quanto
riguarda l’effetto anabolizzante non c’è concordanza in letteratura
in quanto secondo autorevoli autori l’allenamento intenso e il già
elevato apporto di AA con la dieta sarebbe sufficiente ad ottenete
la massima stimolazione possibile del GH e addirittura con un tasso
sanguigno elevato di AA si potrebbe ottenere l’effetto opposto
inibendone la secrezione.
In
ogni caso la dose non deve superare i 5 grammi al giorno e
l’assunzione non va protratta per piu’ di due mesi consecutivi .
La
cretina
è un amino acido non essenziale presente quasi esclusivamente nel
muscolo con funzione di riserva di fosfati energetici a livello
muscolare.La creatina presente in una normale razione alimentare ( è
costituente della carne ) è piu’ che sufficiente a coprire i
fabbisogni giornalieri.
Secondo la maggior parte degli Autori favorevoli all’uso della
cretina , è consuetudine iniziare l’integrazione con una fase di
carico , della durata di 3-7 giorni con dosaggi sui 20-30 grammi al
giorno ; a questa fase segue una fase di mantenimento con dosaggi di
3-5 grammi al giorno .Secondo altri non sarebbe necessaria la fase
di carico ma 3-5 grammi al giorno permetterebbero di raggiungere le
stesse concentrazioni in 4 settimane.La gran parte degli autori
ritiene che la somministrazione di creatina in atleti di specialità
sportive anaerobiche sia in grado di migliorarne le prestazioni
con questi meccanismi :
1
) si ha un aumento dell’ATP
2
) maggior produzione di fosfocreatina nei periodi di ristoro tra
brevi ed intensi esercizi massimali
3
) minor accumulo di lattato
4
) ipertrofia muscolare
Inoltre la creatina avrebbe anche un’azione antiossidante favorendo
la rimozione dei radicali liberi
l’allenamento di potenza e di aerobica non aumentano significatamene
la concentrazione di fosfocreatina ; di conseguenza l’integrazione
con creatina non simula alcun adattamento muscolare mediato
dall’allenamento
non c’è prova che la creatina stimoli direttamente la sintesi
proteica muscolare e quindi non sembra essere dimostrabile un
effetto anabolico
la
maggior parte dei numerosissimi lavori sulla creatina che
dimostrerebbero un aumento della forza e della potenza muscolare ,
si basa su campioni numericamente limitati su metodiche di dosaggio
non omogenee e su protocolli di allenamento non standardizzati
tutti i lavori concordano che non si ha un miglioramento della
prestazione aerobica e che l’aumento di peso , che abitualmente
accompagna la somministrazione di creatina , puo’ invece peggiorare
una prestazione aerobica di lunga durata.
Non vi è quindi , allo stato attuale , accordo tra i ricercatori
circa i possibili effetti della creatina sulla prestazione , ma
nemmeno nelle sue possibili controindicazioni per la salute dei
consumatori
La
maggior parte degli studi non evidenziato particolari effetti nocivi
in seguito all’assunzione di creatina
Uno studio francese del 2001 ha fatto molto scalpore perché ha posto
l’accento sui potenziali rischi di effetti cancerogeni derivanti
dall’assunzione di creatina ma di contro esiste un’ampia letteratura
sull’effetto antitumorale della creatina.
Come si può intuire siamo in mezzo a pareri diametralmente opposti ,
sia per quanto riguarda gli effetti positivi sia per quanto riguarda
gli effetti negativi della creatina
Ritengo , pertanto , che siano necessari ulteriori e piu’ accurati
studi per escludere potenziali rischi da somministrazione di
creatina per periodi prolungati , soprattutto a grandi dosaggi.
Gli effetti collaterali piu’ frequenti sembrano essere disturbi
gastrointestinali ,, di crampi e infortuni muscolari , alterazioni
della funzionalità renale e dell’equilibrio idroelettrolitico.
Pertanto , dal momento che attualmente è difficile esprimere un
giudizio univoco , sconsiglierei , almeno per preucazione ,
l’assunzione cronica di creatina a dosaggi elevati.
Vorrei ricordare che 25-30 grammi di creatina al giorno equivalgono
a circa a 12 Kg di carne.
Raccomandazioni
di Società Scientifiche Europee
Non superare i 3 grammi al giorno e non superare le 2-3 settimane
di assunzione ( Commissione Scientifica Anti-doping del
CONI –European Commission Health Consumer Protection))
La
creatina apportata con l’alimentazione o prodotta dalla sintesi
endogena è sufficiente per assicurare i bisogni fisiologici
L’aumento di peso che ne deriva è dovuto alla ritenzione idrica e
non ad aumentata sintesi proteica.La supplementazione con creatina è
contraria alle regole , allo spirito ed al significato dello sport e
necessita di una riflessione da parte delle istituzioni sportive per
l’eventuale iscrizione del prodotto nelle liste delle sostanze
considerate dopanti (Agence Francaise de Securitè Sanitarie
Aliments )
Sebbene non siano stati segnalati importanti effetti avversi ,
permangono dubbi sulla sicurezza dell’integrazione ad alti dosaggi
sulla funzionalità renale , vi sono insufficienti studi riguardanti
l’aumento di concentrazione della creatina in altri tessuti , non è
stata ben studiata l’interazione con la sintesi endogena (
European Commission Health Consumer Protection)
Non sono necessarie alte dosi di mantenimento.Non vi è evidenza che
la creatina causi complicazioni renali.L’integrazione non è
indicata immediatamente prima dell’esercizio , per la popolazione
pediatrica e per le donne in gravidanza ed allattamento (
American College of Sports Medicine )
La
Commissione non raccomanda l’integrazione con creatina ( British
Olympic Association’s Nutrition Steering Group )
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